Il trekking è un'attività molto salutare perché consente di fare lunghe passeggiate all'aria aperta. Camminare tra prati incontaminati, alberi e paesaggi naturali può giovare tantissimo alla salute del corpo e della psiche.
Il trekking può durare da alcune ore a persino più giornate, con pause notturne in pieno spirito d'avventura tra i boschi. Armati di zaino in spalla, bottiglie d'acqua e una sana voglia di camminare, quasi tutti possono fare questo sport sui generis, che unisce uno sguardo alla salute con relax e amore per la natura, con effetti duraturi sulla salute. A patto che si seguano alcuni consigli.
Trekking: come iniziare
Per chi si trova alle prime armi con questo tipo di attività, il consiglio è quello di cominciare con dei sentieri abbordabili, preferendo ad esempio la collina alla montagna. Se, invece, si è ispirati da un certo spirito d'avventura, è possibile improvvisarsi escursionisti ma solo se si conosce la zona in cui si è deciso di avventurarsi. In caso contrario, meglio sempre rivolgersi a un punto di informazione turistica o a delle associazioni locali. In ogni caso, è bene fare i primi passi allenandosi anche in città, camminando il più possibile. Una buona pratica è quella di abbandonare per un po' l'auto, preferire le scale all'ascensore e magari fare un po' di corsa anche un paio di volte alla settimana per preparare muscoli, Cuore e polmoni all'escursione.
Benefici del trekking
Il sole, il verde, il silenzio e perché no una bella vista marina già di per sé fanno bene all'umore. Se poi a ciò si unisce il benessere dato dal camminare, il trekking si può considerare davvero lo sport perfetto. L'organismo, infatti, durante queste passeggiate rilascia endorfine e serotonina, che aiutano a combattere la depressione. Dal punto di vista strettamente fisico, invece, si possono notare notevoli benefici sulla respirazione e sui muscoli di gambe, glutei e addominali. Camminare stimola, inoltre, la circolazione del Sangue e migliora le prestazioni di polmoni e cuore. Lungi dal pensare, poi, che il trekking sia adatto solo agli adulti. Questo, infatti, è lo sport perfetto anche per i più piccoli che - tra l'altro - possono imparare fin da piccoli ad amare e rispettare la natura.
Trekking: consigli per praticarlo in sicurezza
Precedentemente abbiamo detto che il trekking è uno sport adatto a quasi tutti. Il quasi è, infatti, necessario perché c'è chi deve prestare particolare attenzione. Dovrebbero evitare, ad esempio, di praticare trekking in alta montagna coloro che soffrono di ipertensione arteriosa perché a certe altitudini la pressione sanguigna tende a salire ulteriormente. Anche i soggetti sani, inoltre, devono adottare particolari accortezze, soprattutto se decidono di praticare trekking nella bella stagione. Camminare sotto il sole, infatti, provoca un’abbondante perdita di liquidi, esponendo al rischio di disidratazione. Per non parlare, poi, del rischio di eventuali crampi e colpi di calore. Il consiglio è, dunque, quello di portare sempre con sé una scorta d'acqua o una soluzione salina, e di coprire la testa con un cappellino. Importante è anche avere le scarpe adatte per non farsi male. Indossare degli scarponcini da trekking diventa fondamentale per sorreggere bene il piede ed evitare brutte distorsioni.