Sono una ragazza di 30 anni alla 29° settimana delle prima gravidanza. Da circa un mese su consiglio della mia ginecologa faccio ogni settimana esami del sangue per tenere sotto controllo i valori delle transaminasi e degli acidi biliari. Per quanto riguarda le transaminasi dopo aver raggiunto i valori di 36 (AST) e 73 (ALT) sono rientrate nei valori rispettivamente di 21 e 40. Gli acidi biliari invece sono passati da un valore di 11.4 a un valore di 19.8. Da qualche giorno avverto anche del prurito sulla pancia.Se i valori degli acidi biliari dovessere aumentare ancora dovrei partorire in anticipo? A che punto si può parlare di valori preoccupanti per il normale corso della gravidanza? Tali valori degli acidi biliari potrebbero rientrare nella norma adeguando l'alimentazione o assumendo dei medicinali?
Risposta del medico
Dr. Massimo De Luca
Specialista inGastroenterologia
Il valore degli acidi biliari non è indicativo di cattiva funzione epatica e quindi di anticipo del parto.