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Esperto Risponde

Sono un ragazzo di 25 anni, 2 anni fa dopo una

Sono un ragazzo di 25 anni, 2 anni fa dopo una visita cardiologica ho scoperti di avere la sindrome di wolf parkinson white.
Ho effetuato gli esami di routine con i seguenti risultati:
ECG dinamico:pre eccitazione ventricolare tipo WPW interrota da brevi periodi a conduzione normale sporadici BEV monomormi isolati
eventi ventricolari: batt. totali 6 forme 1
eventi sopraventricolari:batt. totali 1
salve di Bradicardia 178
Ecocardiogramma normale
Test ergometrico massimale negativo per ridotta riserva coronarica da sforzo ed aritmie.
Premetto di non aver mai avuto aritmie o tachicardie o altri problemi causati dal WPW, il mio problema è di essere persona estremamente ansiosa (sono stato in cura per questo anche farmacologicamente).
1.Vorrei sapere se è possibile ricorrere all'ablazione pur non avendo manifestato aritmie e quali sono i rischi a cui andrei in contro.
2.E' utile o indispensabile effetuare uno studio elettrofisioligico?
3.E' vero che soggetti affetti da WPW possono incorerre più frequentemente in una prolassi mitralica?
4.Ultimamente avverto palpitazioni forti e singole, mi è stato detto potrebbe trattarsi di extrasistole, dovrei ripetere ECG dinamico(l'ultimo risale a 1 anno fa)?
5.Spesso il mio battito è 95/105 ho effettuato l'esame tiroideo con TSH 0.23 mentre gli altri valori sono nella norma,questo cosa può significare?
SCUSATE per il gran numero di domande ma sono veramente molto preoccupoato.GRAZIE
Risposta del medico
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  1. l’ablazione è procedura cruenta e come tale va eseguita valutandone rischi e benefici: i rischi sono certamente contenuti, ma esistono e comprendono sia possibili problemi a livello degli accessi vascolari, sia la possibilità di lesioni di strutture cardiache ed anche di perforare il cuore: per tale motivo non ritengo indicata l’ablazione se non venga dimostrata une pericolosità della preeccitazione che può essere anche indipendente dalla presenza di aritmie,
  2. 2per quanto detto sopra è utile uno studio elettrofisiologico che ad ogni modo è indispensabile se è indicata l’ablazione
  3. il prolasso mitralico si associa di frequente alla preeccitazione, ma nel suo caso questa associazione è esclusa dal riscontro ecocardiografico
  4. è utile un controllo dell’ECG dinamico, in quanto secondo quanto racconta la situazione clinica si è modificata
  5. controllerei nuovamente gli ormoni tiroidei e se il TSH risultasse sempre soppresso consulterei un endocrinologo
Risposto il: 18 Maggio 2005