Buongiorno signora,
durante la gravidanza è fondamentale mantenere sempre il giusto bilancio idrico inteso come il rapporto tra entrate ed uscite di liquidi. Questo non serve solo per mantenere uno stato di salute ottimale, ma anche a "trasmettere" il giusto quantitativo di acqua al tuo bambino, elemento fondamentale per la formazione del sangue e dei tessuti del nascituro. Inoltre, una corretta idratazione risponde alle necessità di rifornire il liquido amniotico, quella sorta di "piscina" naturale entro cui si muove il corpo del suo piccolo. Per questi motivi è importante bere almeno due litri d'acqua ripartiti nell'arco della giornata, ricordando che è fondamentale evitare di portare il fisico al limite della sensazione di sete. Il che significa, in poche parole, bere anche quando magari non si ha molta sete, come nel suo caso. Per quanto riguarda il tipo di acqua da consumare, sono da prediligere quelle acque che possono aiutare ad immettere nel corpo sali minerali utili per lei e il feto. Quindi acque a media mineralizzazione da alternare con acque a basso contenuto di sodio per combattere problemi legati alla ritenzione idrica o ai gonfiori. Inoltre per favorire un sufficiente apporto di calcio a entrambi gli organismi, può essere utile scegliere un'acqua bicarbonato-calcica.