Le illustro brevemente gli antefatti. Il 02/12/2001 mia moglie ha avuto un aborto spontaneo all'inizio dell'8° settimana di gravidanza. Il ginecologo, anche se la salute, la grandezza ed il battito del
Feto era regolare, ci aveva prescritto una
Terapia a base di ormoni (Progesi HP 2000) da fare a giorni alterni per favorire lo sviluppo e l'annidamento del feto. Infatti l'
Ecografia rivelava un insufficiente sviluppo della camera ovarica. Abbiamo fatto un'unica puntura ed il giorno dopo è iniziato l'aborto. Non siamo ricorsi al raschiamento in quanto mia moglie è riuscita a liberarsi naturalmente e completamente, come confermato dall'ecografia di controllo. Nel mese di febbraio, ricorrendo ad una breve cura di ormoni (circa 10 gg) è ritornato il ciclo. Le domande sono 2: 1) pensa che la cura ormonale durante la gravidanza fosse necessaria o può essere la causa dell'aborto? 2) abbiamo ripreso ad inizio marzo la normale attività sessuale ma ad oggi non siamo riusciti ad avere un nuovo concepimento. Il ginecologo ci ha rassicurato sulla possibilità di cercare una nuova gravidanza ma non ci ha indicato nessun periodo temporale. Quanto tempo deve passare, secondo lei, prima di avere una nuova gravidanza? L'aborto precedente allunga forse i normali tempo medi di procreazione? La ringrazio anticipatamente per il tempo che ci dedica.