Buongiorno vorrei esporre un problema:effettuando una visita di controllo per attivita' sportiva a mio figlio di anni 12 fu riscontrato un WOLF PARKINSON PARKER abbiamo effettuato gli accertamenti del caso
uno STUDIO ELETTROFISIOLOGICO TRANSESOFAGEO e prova da SFORZO SU TAPPETO presso ente ospedaliero pubblico (da parte ci sono i risultati dei due esami.
Il ragazzo quando svolge attivita' sportiva (gioca a calcio) accusa sempre mancanza di fiato la cosa puo dipendere sempre dal wolf o altro? il ragazzo oltre a questa mancanza di fiato non accusa niente altro
e il caso di effettuare esami piu approfonditi ?L'esame ELETTROFISIOLOGICO e da ripetere annualmente? in attesa di una vostra risposta Distinti saluti
Diagnosi ESAME ELETTROFISIOLOGICO
DEL PRETE CRISTIAN a. 12
Preeccitazione ventricolare asintomatica da via accessoria posterosettale destra. Richiesta di
idoneità sportiva generica.
STUDIO ELETTROFISIOLOGICO TRANSESOFAGEO
L' esame è stato eseguito, previo
Consenso informato di entrambi i genitori, senza
sedazione, eseguito senza difficoltà e senza complicazioni.
Con tecnica del singolo extrastimoio su dri ie asincrono si calcola uii Periodo Reliaitario
Anterogrado della Via Anomala (PRAVA) di 260 ins; con drive dello stesso ciclo il dopgio
extrastimolo determina un PRAVA di 250 ms. Anche con il terzo extrastimolo non si inducono
tachicardie reciprocanti.
Con pacing atriale a frequenza crescente si induce il blocco della conduzione
atrioventricolare 1 : 1 a frequenza di 187 blm.
Con protocollo aggressivo, ripetuto tre volte, non si induce
Fibrillazione atriale.
Dopo isoproterenolo che induce una riduzicjne del ciclo sinusale di circa 1'80% il PRAVA,
con drive asincrono e singolo extrastimolo, è di 220 ms; con doppio extrastimolo resta di 220 ms.
Non si inducono tachicardie reciprocanti.
Il pacing atriale dopo isoproterenolo a freqiienza crescente induce il blocco della conduzione
atrioventricolare 1 : 1 a frequenza superiore a 2 10 b!m.
Lo stesso protocollo aggressivo dopo isoproterenolo non induce fibrillazione atriale.
CONCLUSIONI. PREECCITAZIONE VENTRICOLARE ASINTGMATICA A BASSO
RISCHIO PER ARITMIE MAGGIORI.
Allo stato tale condizione non rappresent;! una controindicazione all'attività sportiva.
Napoli, 18.1 1.2004
DIAGNOSI PROVA DA SFORZO
motivo di arresto della prova ESAURIMENTO MUSCOLARE
DI BASE E PRESENTE PRE ECCITAZIONE VENTRICOLARE CHE SI RIDUCE MA NON SCOMPARE DURANTE L'ESAME .OTTIMA CAPACITA' FUNZIONALE